POLITICA

2013
21
Giugno
Perchè Curiello NO come Presidente del Consiglio comunale

 

Natale Curiello come Presidente del Consiglio Comunale non ci è dispiaciuto.

Intendiamoci.

Anni luce dal modello nostro di Presidente ideale.

Poi è capitato quel che gli è capitato.

Arresti domiciliari, oggi doppio obbligo di firma al Commissariato di Polizia.

Abbiamo rispettato fino ai limiti del possibile la drammaticità della vicenda umana, non siamo intervenuti per discrezione.

Nessuno pretende che Curiello sparisca dalla vita politica, si ritiri in... convento...

Ma riproporlo come Presidente del Consiglio  Comunale  NO.

Non è opportuno, non è lecito, non fa far una bella figura alla istituzione che Curiello dovrebbe rappresentare.

Indebolisce ancora di più la già flebile autorevolezza dei nostri politici.

Immaginatevi entrare in Prefettura in fila indiana: Gianna in polo "BenettonTreviso" rugby; Reddavide, autorevole e felice nelle espressioni, come ben sappiamo; Curiello, che va di fretta,perché deve andare a firmare.

Una rappresentanza istituzionale o un caravan serraglio.

Venghino, signori, venghino : più pubblico c'è, più animali si vedono.

Perchè sfidare il giudizio severo delle altre istituzioni.

Peggio!

Perchè sfidare il giudizio negativo dei cittadini.

Perchè rinfocolare la sfiducia, lo scetticismo dei cittadini, che accusano proprio lor signori  di non sapere fare un passo indietro.

MAI.

Nemmeno quando una mattinata ti sono venuti a svegliare, tintinnando un paio di manette.

Pensate che ci staranno a sentire?

Nemmeno per sogno.

Hanno per le mani un giocattolo, vogliono divertirsi fino alla fine.

Fortuna che questa è vicina.

Ancora un annetto abbondante. Poi tutti a casa.

Curiello per secondo.

Il primo, Gianna.

 

Franco Metta

M.P. La Cicogna





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