POLITICA

2013
26
Giugno
Un errore gravissimo ed imperdonabile (con finale sconcertante)

 

La rielezione di Natale Curiello a Presidente del Consiglio Comunale di Cerignola è un errore incommensurabile.

Commesso da Antonio Giannatempo e tutta la Sua Giunta; dall ‘UDCAP, che si conferma quello che è, un finto raggruppamento politico, dedito a “bordeggiare” nel mare della politica; accontentandosi di “pezzature minime”: massimo qualche triglietta \ assunzione.

La Cicogna ha fatto il possibile perché questo errore venisse evitato, ma contro l’ostinazione bovina, non c’è stato nulla da fare.

Che esempio diamo ai nostri concittadini alle prese con una già forte sfiducia nei confronti della politica ?

Si rende conto il signor Assessore alla Sicurezza, protagonista della gag: “A Cerignola il 50% dei cittadini è censito” (dove censito sta per censurato), che la sua frase suona “strana” in Consiglio Comunale.

E l’amicone di Curiello, Franco Conte, che non manca occasione per deprecare la maleducazione, la inciviltà dei cerignolani, a fronte di auto rubate, acquistate\vendute, con una certa qual superficialità, che farà, continuerà a fare il Savonarola contro i concittadini inurbani o, guardando il Presidente, verrà a più miti consigli?

Che autorevolezza ha un sorvegliato, quando rappresenta le istituzioni avendo dinanzi quel Commissario di Polizia, che lo vigila e lo controlla, dopo che l’ha anche arrestato?

Quando accederanno alla sala di udienza del Prefetto, Curiello, Giannatempo e Reddavide, sai che pensieri, Sua Eccellenza?

Naturalmente il garantismo e dintorni, qui non ci azzecca proprio niente. Non si pretende la condanna di nessuno, a priori. Anche se, chi conosce gli atti e conosce anche le dichiarazioni di Curiello, sa bene come e perché il GIP abbia revocato in 24 ore la propria ordinanza di arresti domiciliari: per l’attenuazione delle esigenze cautelari, a seguito del contenuto delle dichiarazioni  rese da Curiello.

E SE QUALCUNO NON HA ANCORA CAPITO, VUOL DIRE CHE E’ OTTUSO!

Ma sappiano tutti che ogni singolo consigliere comunale di maggioranza (più Gianni Rocco, di cui dopo dovrò dire) è perfettamente informato di questo e se n’è allegramente fregato.

Brutto esempio; brutta giornata per Cerignola e per il Consiglio Comunale di Cerignola; per la maggioranza, che chiederà a breve, agli elettori, nuovamente la fiducia, dopo essersi così pesantemente sputtanata con questo voto incomprensibile.

Cioffi direbbe: lavorano per VOI. Sarà anche così, ma  non me ne rallegro.

Tutto ciò avviene a prezzo della dignità di tutta una città. Prezzo altissimo.

Da oggi in avanti non mancheremo di ricordare ai Cerignolani chi rappresenta il massimo consesso democratico della città e per volontà di chi.

Un passo di lato si chiedeva. Curiello poteva rimanere in Consiglio, in attesa del giudizio, senza presiederlo. Invece no! La vergogna sia massima. E così è stato.

Una udienza e una foratura sulla strada del ritorno dalla udienza mi hanno impedito di partecipare al Consiglio e alla votazione. Me ne dolgo, sono arrivato a lavori appena conclusi.

Tra l’altro con la ignominiosa  fuga della maggioranza, perché non si discutesse la mia interpellanza sul caso Occhiello. Interpellanza che in mia assenza era previsto venisse illustrata da uno dei miei colleghi.

Comprenderete la mia sorpresa quando, a commento della elezione di Curiello, Gianni Ruocco, per strada, cortesemente, sinceramente, mi ha riassunto la Sua posizione personale. Aveva proposto al PD di votare Berardino Tonti; proposta rifiutata. L’idea di far presiedere il Consiglio Comunale a Berardino Tonti poteva venire solamente a chi nutra un odio mortale contro il Consiglio. Peggio dell’odio nutrito da chi ci ha regalato Curiello.

Perché Ruocco odi così tanto il Consiglio da dargli Berardino come Presidente, non so.

Non ho fatto in tempo a interrogarmi su questo, che Gianni mi ha francamente riferito di aver votato, dopo la bocciatura della Sua prima proposta, Curiello, quale Presidente.

Curiello ha così riscosso un voto in più rispetto ai consiglieri di maggioranza: il voto di Ruocco…

Con tutta l’amicizia e la simpatia per Gianni: ma come si fa?  

Perché votare Curiello?

E’ un premio riconosciuto a Natalino per quale commendevole impresa?

Un messaggio a poliziotti e Magistrati: non vi sognate di toccare il mio idolo?

Quale vantaggio c’è per la città perché, anche per Sua volontà, sia Curiello a rappresentarci tutti?

 

Tu quoque Gianni !

 

Franco Metta

M.P. La Cicogna





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