POLITICA

2014
28
Gennaio
Finale di stagione: Calice infuria

E' prossima la fine della stagione politica di Antonio Giannatempo.
E Calice infuria, in lotta contro il tempo.
La sprezzante intervista con cui licenziò il Sindaco ha dato frutti.
Giannatempo prova a riconquistare terreno nell'unica maniera a lui nota: mettendosi come sempre agli ordini dell'ingegnere.
1) Calice partecipa nel settembre 2011 ad un bando per la assegnazione di un lotto edificabile a Torricelli.
Partecipano in parecchi, ma vince Calice.
Si aggiudica il lotto 18; battute le altre ditte.
Un anno dopo Calice chiede ed ottiene che il lotto 18, quello che si era aggiudicato, SIA SCAMBIATO CON UN ALTRO LOTTO.
Che mai era stato messo in bando.
A fine 2013 la Giunta ordina al Dirigente di fare lo scambio.
Calice ottiene un lotto che gli piace e gli renderà molto di più con buona pace di coloro che avevano partecipato al bando per il lotto originario.
Si aggiudica un "premio" mai messo in palio.
Magari ha vinto il bando, sapendo che avrebbe, poi, scambiato quel che era oggetto di gara con altro lotto, meglio collocato.
Ha fatto proposte economiche e/o migliorative non eguagliabili da altri concorrenti, sapendo che non quello, ma altro lotto gli sarebbe stato concesso.
Straordinario!
2) Incrocio presso la Chiesa del Padre Eterno.
Calice ottiene di piazzare al centro dell'incrocio una orribile cabina elettrica.
Un inno alla bruttezza.
Una complicanza per il traffico.
Uno sfregio ad una zona di pregio.
E venendo dal corso, guardando il nuovo immobile, apprezzate la bellezza affascinante del prospetto principale, con tutte quelle belle finestrelle dei gabinetti allineate in verticale.
3) Incrocio del Tribunale, ormai ex; manufatto iniziato senza permesso.
Sequestrato dalla Magistratura. Custode Calice.
Lavori proseguiti in costanza di sequestro, come riferito alla Magistratura dai Vigili Urbani di Cerignola.
Reato grave .
Macché, sanatoria rapida, dissequestro sprint, e via libera ad una specie di muro di Berlino.

Con Noi al timone della Città Calice, e chiunque altro, cose del genere se le potrà dimenticare.
E tra imprenditori edili della Città tornerà la serena certezza di un trattamento equo e paritario garantito a tutti.
Perché è proprio questo il problema!
Finirla con i trattamenti speciali, incoraggiare tutte le imprese, garantendo trattamenti paritari.
Stimolando una sana competizione.
Mettendo fine ad un costume intollerabile.
Se gli imprenditori finora così penalizzati comprenderanno che devono battersi per mettere fine a queste prassi e, dunque, devono impegnarsi per Noi e con Noi, la coppia Giannatempo / Calice sarà arrivata all'ultima tappa.
 

Franco Metta
M. P. La Cicogna.
 

P.S. Ovviamente mentre succedono queste cose, le grandi manovre sul cimitero continuano.





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