POLITICA

2014
5
Febbraio
Un Consiglio comunale paradossale!

Non ci aspettavamo grandi risoluzioni ma nemmeno così tanto disinteresse e superficialità.

Pdl o Forza Italia con Udc o UdCap, o come diavolo si chiamano loro, come Pd: due facce della stessa medaglia.

Un coacervo di sigle di partito senza sostanza e svuotate di qualsivoglia consistenza politica.

La sala consiliare era piena di cittadini interessati e ben disposti.

Quello che avrebbe dovuto essere un consiglio comunale dedicato a tematiche importanti come ambiente e sicurezza si è trasformato nella solita bagarre su questioni che poco hanno a che fare con i reali problemi della città.

Oltre 5 ore di dibattito inutile sull’assessore “schiaffeggiatore” Romano e sulla altrettanto inutile, superata e sterile polemica dei lavori del Duomo.

I cittadini sfiancati hanno abbandonato l’aula e ancora una volta, cosa più grave, sono andati a casa sfiduciati e con la consapevolezza che è tutta una farsa.

Unica nota di colore, tanto per dire, l’intervento del dott. Dalessandro del Pd, che tenta di spegnere ogni allarmismo sui pericoli dell’inquinamento ambientale del nostro territorio e sulle conseguenze sanitarie che ne derivano, enunciando benevoli informazioni statistiche sull’incidenza delle malattie tumorali nella nostra città risalenti al decennio scorso e, per sua stessa ammissione, informali e non ufficialmente diffuse.

Da Elena Gentile, assessore regionale alla salute del Pd, e da Dalessandro, Direttore Sanitario dell’Ospedale Tatarella, ci saremmo aspettati un tantinello di più.

Qualcosa di più certo e documentato.

Tutto tranquillo secondo Dalessandro, con il quale si è congratulata sontuosamente tutta la maggioranza.

Tutto un po’ paradossale secondo noi.

I cittadini sono andati via pensando, a ragion veduta, che non c’è da aspettarsi alcunché da questi mestieranti della politica.

Come dargli torto!

Cosa c’è da aspettarsi da chi si è spartito alternativamente e consenzientemente le sorti della città negli ultimi 15 anni, riducendola al “letamaio” che è diventata?

Nulla!!!

Chiederemo una nuova convocazione dell’assise comunale per cercare di discutere seriamente e solamente di questioni ambientali.

Ma alla fine solo una speranza ci consola: che fra un anno potremo mandarli a casa tutti, per iniziare un percorso amministrativo più virtuoso e più attento alle esigenze contingenti della città.

 

Mp La Cicogna





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