POLITICA

2014
5
Febbraio
Sempre la solita melina da parte dei nostri amministratori

Nel consiglio comunale celebratosi ieri sera ci aspettavamo, senza troppi giri di parole, le spontanee dimissioni dell’assessore Michele Romano, reo di aver preso a schiaffi in pubblica piazza il vicario del Vescovo.

In subordine il Sindaco avrebbe dovuto togliergli ogni incarico pubblico.

Ma dopo un paio d’ore di dibattito, in un aula consiliare colma di cittadini interessati a disquisire su argomentazioni più serie e attinenti la salute pubblica e la sicurezza in città, tutto resta immutato.

Michele Romano interpreta la sua carica assessorile come una occupazione estemporanea da esercitarsi solo nelle sedi istituzionali, ritendendosi libero di poter dar sfogo ai suoi impulsi primitivi in ogni altra parte della città.

Resta al suo posto senza colpo accusare, con il sostegno del Sindaco e di tutta la maggioranza, e copre nuovamente di vergogna una intera città.

Si è perso tempo anche per parlare dei lavori in cattedrale, dove ogni discussione è risultata del tutto decontestualizzata, atteso che, come già detto in più di una occasione, se ne sarebbe dovuto parlare, per una mera ragione di trasparenza, a tempo debito e non a lavori quasi conclusi.

Un consiglio comunale tedioso fino a corrompere anche l’animo dei cittadini più interessati e partecipativi.

Un consiglio comunale che non ha portato ad alcun risultato utile, grazie alla consueta melina attuata dalla maggioranza, che artatamente ha perso tempo per evitare di esporsi in tematiche ben più pregnanti.

Avremmo voluto ottenere impegni concreti dall’amministrazione.

Ma siamo tornati a casa con il solito pugno di mosche.

In tema ambientale ribadiamo la necessità di un maggiore controllo del territorio per limitare scarichi abusivi e incontrollati di rifiuti di ogni genere e il monitoraggio dell’aria che respiriamo, oltre all’opportunità di raccogliere dati epidemiologici più certi e circostanziati con l’aiuto anche  dei medici curanti e di quelli ospedalieri.

In materia di sicurezza abbiamo bisogno di maggiori risorse umane e strumentali e per ottenere ciò dobbiamo assolutamente cercare di far classificare in Prima Classe il nostro Commissariato, con conseguente aumento di organico e dotazioni.

C’è la necessità di una mobilitazione generale di cittadini e imprenditori per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica a tutti i livelli, soprattutto di quelli decisionali.

Si può fare!!!

Certamente si farà con una amministrazione guidata da persone più oneste e volenterose.

All’ing. Vitullo, a cui non risultano pervenute proposte, diciamo solamente di dedicarsi maggiormente agli “affari” della città prima che del suo studio tecnico, così potrà avere la mente più libera e accorgersi degli innumerevoli suggerimenti dati e sempre disattesi.

 

MP La Cicogna





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