POLITICA

2014
26
Aprile
A Cerignola: il 25 aprile è il 24 maggio.

Si celebra il 25 Aprile.
Da Palazzo di Citta' parte il corteo ufficiale.
Pochi metri,prima sosta: la lapide marmorea che ricorda Teodato Albanese, trucidato alle Fosse Ardeatine.
Attenti. Corona. Silenzio.
Poi, parte "LA LEGGENDA DEL PIAVE".
Per capirci: "il Piave mormoro', non passa lo straniero" za za.
E che ci azzecca?
Il Piave mormorava al passaggio dei fanti, il 24 maggio!
Oggi si celebra il 25 Aprile.
Bella Ciao sarebbe la colonna sonora.
Ma a Cerignola il 25 aprile, cade il 24 maggio.
E, poi, marcette circensi, fino alla prossima lapide e al prossimo mormorio del Piave.
Al centro del corteo uno stazzonato Giannatempo.
Ridicola, se non vergognosa, la rappresentanza istituzionale.
Presidente del Consiglio Comunale: assente.
Vice Sindaco: assente (forse impegni elettorali a Stornarella?)
Consiglieri Comunali di maggioranza: assenti,eccezion fatta per Conte, senza il quale si sa, non c'e' corteo o processione.
Assessori presenti: Romano e Mennuni, tutti assenti gli altri.
Insistono per la presenza di tal Spione, ma e' il solito scherzo che mi fanno da mesi: l'assessore Spione non esiste, e' una burla, che mi infliggono.
Cittadini presenti: zero.
Solita mesta figura.
Un rituale stanco ed inutile.
Noi c'eravamo tutti: gruppo consiliare al completo, larga rappresentanza del Movimento.
Grande senso di fastidio per questa Amministrazione, che nemmeno le date essenziali della storia patria sa onorare.
Sarebbe bella una futura celebrazione con gli stendardi di tutte le associazioni cittadine (in aggiunta a quelle oggi lodevolmente presenti, da encomiare); con la partecipazione degli studenti di tutte le scuole; con il picchetto militare a rendere gli onori; con i luoghi visitati presidiati dai giovani e dai loro professori.
Con il delegato dal Sindaco in fascia tricolore, scortato da TUTTI gli amministratori e da TUTTI i consiglieri comunali.
Con il gonfalone della Citta' onorato dal Corpo dei Vigili, in tenuta da parata, i Carabinieri in alta uniforme; le forze dell'Ordine in numerosa presenza, con in prima fila gli Ufficiali in Comando sul territorio.
Con il Sindaco, Primo Cittadino, non tra le Autorita', ma tra i cittadini.
A seguire il corteo, che sia celebrativo, non stancamente rituale.
Il 25 aprile si celebrano valori nazionali irrinunciabili.
E' spregevole relegare la cerimonia a passeggiata musicale.
Per di piu' sulle inappropriate note della leggenda del Piave.

Franco Metta
Mov. Pol. La Cicogna.





Torna Indietro Vai all'archivio

© 2012/'21 LA CICOGNA - Cod.Fisc. 90032720717 - Tutti i diritti sono riservati. | Privacy Policy