POLITICA

2014
28
Giugno
Il "nostro" Consiglio comunale sarà così...

Giovedì sera Consiglio Comunale: un circo "Barnum", mancavano solo trapezzisti e giocolieri...
Mi viene in mente, subito, di raccontarVi come sarà, invece, il nostro Consiglio Comunale, se i cittadini ci affideranno il vompito di amministrare questa città.
La prima rivoluzionaria novità sarà la puntualità.
Pensate che novità: convocato per le 16, il Consiglio inizierà alle... 16. In punto.
Seconda rivoluzione, il decoro della Assemblea.
Oggi vengono in Consiglio con gli infradito; le camice sbottonate sui petti, villosi o meno; maniche corte, magliette di tutte le risme. Uno scempio del decoro di una Istituzione. 
Per ogni argomento all'ordine del giorno, l'assessore competente, non leggerà a macchinetta, infinite proposte di delibera.
Illustrerà, spiegherà, commenterà il provvedimento proposto, la Sua opportunità/ utilità / doverosità, le ragioni che spingono la Giunta proponente a sottoporre al Consiglio quel deliberato.
Seguirà l'intervento del Consigliere di maggioranza, nella cui specifica competenza rientra il provvedimento.
Tempi del dibattito secondo regolamento: senza eccezioni e senza concessioni.
Se 10 sono i minuti previsti, al nono minuto di intervento, il Presidente segnalerà la imminente scadenza del tempo. A dieci minuti e 30 secondi il microfono sarà spento.
Non saranno, come da regolamento, consentite le infinite prolusioni sull'universo mondo, né i brevi cenni sull'infinito, che oggi ammorbano il Consiglio.
A nessuno sarà consentito interrompere, come nessuno potrà parlare a ruota libera: si interviene sul tema in discussione e solamente su quello.
L'accesso alla sala non sarà consentito a strani personaggi in ciabatte e pantaloni corti.
In quelle condizioni deambulino e si sdraino nel salotto di casa.
Durante lo svolgimento del Consiglio tra i banchi e tra il pubblico sarà garantito il massimo silenzio.
Da cinque anni assisto a scene indecorose e ineducate. Cattivo esempio per i cittadini.
I consiglieri o saranno al loro scranno o usciranno, dandone avviso alla Presidenza.
Un campanello avvertirà della votazione in procinto di essere indetta; le urla disumane di Giovanni saranno bandite per sempre, con quel "consiglieri in aula" che viene distintamente percepito a Tressanti.
Ad ogni Consiglio sarà invitata una scolaresca; una associazione, un gruppo di interesse, un comitato, una parrocchia, una società sportiva, un circolo cittadino, un sindacato, una associazione di categoria.
La Città in tutte le Sue espressioni dovrà avere l'occasione di vedere all'opera il proprio Consiglio.
Che andrà in diretta streaming e in diretta radio.
Il dibattito terminerà con l'intervento finale del capogruppo di maggioranza.
La replica dell'assessore proponente.
Gli interventi del Sindaco saranno riservati alle tematiche più gravi, importanti, decisive.  
Il Sindaco è preminentemente il Capo dell'Esecutivo.
Basta con i pastori che portano al pascolo brucanti greggi di alzatori di mano.
Comportamenti ineducati, frasi ingiuriose, toni smodati non saranno consentiti.
I responsabili puniti a norma di regolamento.
L'obbiettivo è quello di un Consiglio Comunale ordinato, decoroso, produttivo, che i Cittadini possano seguire e possibilmente ammirare per concretezza e serietà.
Queste devono essere garantite assolutamente.
Recuperare la credibilità delle istituzioni anche nelle forme esteriori, oltre che nel contenuto della azione amministrativa.
Il circo equestre in cui è stato trasformato il Consiglio Comunale attuale sarà il ricordo simbolo di una epoca oscura, che Città e Sua massima assise si saranno lasciati alle spalle.
Per sempre.

Franco Metta
M. P. La Cicogna.





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