POLITICA

2014
19
Luglio
Giannatempo revochi le deleghe a Romano

E' arrivata su carta intestata dell'assessorato alle politiche sociali la proposta delirante e provocatoria di negare alla Deputazione delle Feste Patronali di Cerignola il contributo comunale, da sempre concesso dal Comune, come partecipazione alla organizzazione della Celebrazione Annuale dedicata alla Nostra Santa Patrona.
DELIRANTE, perche' nella missiva si evocano contatti, evidentemente immaginati, tra la Vergine e l'assessore.
PROVOCATORIA, perche' rappresenta l'ennesima ingiuria perpetrata dall'assessore contro la Chiesa di Cerignola, la Curia, coinvolgendo ora anche la Deputazione e la Festa della Vergine di Ripalta, che tutti sappiamo quanto sia cara ai Cerignolani.
Romano non agisce da privato cittadino (sarebbero problemi suoi e dei suoi sanitari), ma da Assessore Comunale.
Cio' e' intollerabile.
Di danno enorme per la Citta'.
Fortemente diseducativo, perche' espressione del tentativo di fratturare ancora di piu' i rapporti tra due Istituzioni - Chiesa e Comune - la cui collaborazione e' indispensabile per il bene della Citta'.

GIANNATEMPO DEVE IMMEDIATAMENTE SCONFESSARE IL SUO ASSESSORE, REVOCARE LE SUE DELEGHE, CHIEDERE SCUSA ALLA DEPUTAZIONE DELLE FESTE PATRONALI.

Movim. Polit. La Cicogna.





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