POLITICA

2016
25
Febbraio
L'OSPEDALE NON SI TOCCA, CERIGNOLA REAGISCE!
Ricordo perfettamente l ’ anno 2013 quando si inaugurava l ’
Elisoccorso, ricordo i tagli di nastri, ricordo la presenza della Politica
Regionale, ricordo la chiusura del discorso di Nichi Vendola “…la
struttura che oggi inauguriamo contribuirà a rendere questo nosocomio
uno dei migliori centri del Sud ” .
Ricordo il Dicembre 2013 quando fu inaugurato il reparto di fibrosi cistica,
stesse presenze, stessi discorsi, lo stesso Nichi Vendola che diceva
“ …possiamo cominciare a programmare il futuro della Sanità liberi da
ogni vincolo ” .
A distanza di due anni cosa è successo? Niente, nessuna novità, nessuna
evoluzione. È successo che mentre inauguravano i nuovi reparti programmavano il riordino e in
questo riordino l ’ Ospedale Tatarella ” di Cerignola doveva essere declassato ad Ospedale di Base. E il
taglio di quei nastri? E i discorsi in pompa magna che abbiamo ascoltato? E gli squilli di trombe e rulli di
tamburo che annunciavano il rilancio del nostro Ospedale? E i soldi spesi per i nuovi reparti e per le attrezzature?
Non resta più nulla! Declassato! Ospedale declassato, Ospedale di Base, Ospedale scippato
dei reparti di Fibrosi Cistica, Urologia, Rianimazione, Oculistica, Tossicologia, Senologia, Medicina Legale.
Ospedale che chiude le porte ai malati del nostro vastissimo territorio e li spedisce ad altre strutture.
Cerignola perde un servizio indispensabile, Cerignola scippata per l ’ ennesima volta, Cerignola sofferente
che paga colpe non proprie, Cerignola presa in giro… Cerignola che reagisce!
Cerignola reagisce per difendere ogni singolo malato, reagisce per difendere ogni primario, ogni medico,
ogni infermiere, ogni tecnico, ogni impiegato dell’ o spedale. Cerignola reagisce perché non può restare
inerme a guardare la violenza perpetrata da coloro che organizzano la sanità con la calcolatrice. Noi abbiamo
la nostra calcolatrice che, a differenza della loro, non ha i numeri ma i volti, non ha i tasti ma i bisogni
dei cittadini, non ha lo schermo ma l ’ immagine di una città che ha una grande storia sociale, una
grande storia Politica, un grande cuore. Cerignola reagisce pacificamente perché detesta la violenza, reagisce
in ogni sede, con ogni atto, reagisce con il Suo Sindaco in prima fila e l ’ intera Amministrazione Comunale,
con i suoi Consiglieri di maggioranza e opposizione, reagisce senza bandiere perché i bisogni dei
malati non hanno colore politico, perché il declassamento dell ’ Ospedale Tatarella colpisce qualsiasi bandiera
ma soprattutto perché gli amministratori, in questo momento storico, devono tutelare l ’ intera città
che non può essere divisa da credo politici, da bandiere di partito. Cerignola ha un unico credo… il rispetto
della propria gente, ha un'unica bandiera che conosce due soli colori… il giallo e il blu. Cerignola è unita
e si unisce intorno al Sindaco e a tutti coloro che lotteranno in questi giorni e in futuro perché
L ’ OSPEDALE NON SI TOCCA.
 
Roberto Meterangelis — Presidente Movimento Politico “ La Cicogna ”




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