POLITICA

2012
19
Novembre
La Cicogna insiste: ricorrere al "Salva Città"

UNICA SOLUZIONE POSSIBILE.

L’annuncio del… ritrovamento… nelle pieghe del bilancio di circa 300 mila 
euro, mentre ci conforta per il sollievo offerto a tanti lavoratori, ci preoccupa per due ordini di ragioni.
Primo: se questa possibilità c’era, perché si è atteso che i lavoratori 
scatenassero esasperate forme di protesta?
Evidentemente il dirigente Saracino aveva per questo denaro altri progetti.
Si tratta, probabilmente, del ritorno di fondi regionali per il progetto di bike sharing.
Soluzione utile, ma non strutturale.
Mette una pezza, ma non risolve il problema.
Tra due mesi saremo da capo.
Va registrato come sul problema dissesto nessuna forza politica abbia espresso uno straccio di soluzione.
La Cicogna e il consigliere provinciale Pezzano propongono il ricorso al salva città.
Il PD, avvitato come un cavatappi, sforna comunicati, ma non è in grado di esprimere una proposta.
Ciancia di Cicogna, privata di forza propulsiva, ma evidentemente nel PD l’unica forza propulsiva è quella che garantisce ai protetti della Gentile, vero dottor Dalessandro? sempre migliori collocazioni all’interno della nomenclatura della ASL, in barba ad ogni merito e ad ogni criterio oggettivo di scelta.

Non trascurabile lo choc e l’indignazione di tanti giovani disoccupati per la non smentita notizia della assunzione in forza all’inaugurando super mercato delle Fornaci (il LIDL) della gentile consorte di un assessore comunale.
Un atto di una inopportunità assoluta, di una  spregevole arroganza e di 
scandalosa ispirazione clientelare.

La Giunta pensa a sistemare i propri cari, il PD dice, smentisce, ridice e 
rismentisce.





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