POLITICA

2013
22
Febbraio
I Giann-Bugiardi

Sarà la radice del cognome, che porta sfortuna.

Ma i “Giann”, che siano “ino”, o che siano “tempo”, sparano fanfaluche a mitraglia.

Vien da dire che ognuno ha il proprio “Giann” Pinocchio.

Pensiamo al nostro.

“Non percepisco la indennità da Sindaco”, ha proclamato per anni.

Michele Cirulli sull’indispensabile sito “Marchio.doc” scopre quello che

nemmeno noi – gli avversari più tenaci – avevamo lontanamente sospettato.

Il nostro Sindaco incassa, eccome.

Incassa l’indennità dimezzata, perché non ha mai lasciato il proprio impiego in ospedale.

Incassa tutto quello che è lecito incassare nelle sue condizioni.

Dunque, raccontava balle.

Quando, dopo essersi fatti bellamente fregare da GEMA, e dal Suo amato

proprietario, il generoso Chicco Tavasci, il Comune è piombato nel più assoluto dissesto economico, ai lavoratori delle cooperative sociali, che non potevano mettere il piatto in tavola, chiese sacrifici e promise: “La Giunta rinuncerà ad un mese di indennità”.

Altra balla cosmica. Hanno regolarmente incassato, ogni mensilità.

Oddio, regolarmente no!

Ancora “Marchio.doc” e ancora Michele Cirulli racconta come abbiano incassato indennità in misura non dovuta.

Si erano fatti, a proprio uso e consumo, una interpretazione favorevole delle norme in materia.

La Corte dei Conti ha sconfessato questa interpretazione e ha ordinato: restituite il mal – incassato!!!

Giann-Pinocchio e i Suoi assessori devono rimollare nelle casse comunali circa 33 mila euro percepiti illegittimamente.

Posate l’osso, signori.

La brutta notizia proprio mentre si facevano i conti in tasca su quello che

avrebbero guadagnato figli, nipoti, amici e compari con la spartizione dei posti da scrutatore alle elezioni di domenica 24 e lunedì 25.

Ci domandiamo: se Giannino s’è dimesso, in mezzo alle risate di tutta la Nazione, perché sparava cazzate sulle sue lauree e i suoi master;

costoro che dovrebbero fare, dopo le tante balle che impudentemente raccontano ai loro concittadini?

Dimettersi? Quando mai!

Arrossire? Non ne sono più capaci.

Tirano a campare, in attesa di essere spazzati via, alle prossime elezioni.

Fino ad allora li incalzeremo, per essere sicuri che questi siano gli ultimi

danni che fanno a questa città.

 

M.P. LA CICOGNA





Torna Indietro Vai all'archivio

© 2012/'19 LA CICOGNA - Cod.Fisc. 90032720717 - Tutti i diritti sono riservati. | Privacy Policy